Impianto
L'impianto dedicato ai test su attrezzature stradali quali barriere di sicurezza, attenuatori d'urto e attrezzature di sostegno, dispone di quattro piste di lancio, rispettivamente posizionate a 10, 15, 20 e 30 gradi rispetto all'asse del dispositivo da testare; le piste a 10, 15 e 20 gradi sono utilizzate per i crash di veicoli da 900 kg fino a 38 tonnellate con velocità variabili da 65 km/h a 110 km/h sulle barriere di sicurezza, sugli attenuatori d'urto, sui terminali e sulle attrezzature di sostegno verticali, mentre la pista a 30 gradi è utilizzata per prove di impatto di motociclisti.
L'elaborazione dei dati registrati durante l'urto è eseguita con software calibrati e certificati che consentono di conoscere i risultati della prova in tempi rapidissimi.
Grazie all'impiego di 10 telecamere ad alta velocità è possibile riprendere gli impatti da diversi punti di vista per avere una panoramica quanto più esauriente possibile degli effetti visivi del crash. La possibilità di correlare i tempi dei filmati con i dati fisici della prova, inoltre, consente di associare a ogni fotogramma le forze e le accelerazioni effettivamente manifestate in quel preciso istante.